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IL CANARINO NELLA MINIERA |
| La mia scuola è l’ITC Aldo Capitini di Perugia. E’ intitolata al grande filosofo della non violenza, della non menzogna, dell’omnicrazia. Tra accorpamenti e essenzializzazioni (133/08) ce lo ritroveremo intitolato a Francesco Cossiga, o Licio Gelli, o all’eroe mafioso Mangano. Cosa funziona nella mia scuola? Non tutto, visto i tagli che si rincorrono da anni, ma moltissimo. Soprattutto, funziona il volontariato: vi assicuro che almeno un terzo del nostro lavoro non è retribuito. Parlo dell’aggiornamento, della documentazione, dell’invenzione di strategie che garantiscano la scuola di tutti e per tutti, la scuola costruita intorno a un progetto razionale. Come insegnante di Lettere, ho a disposizione 3 ore settimanali per l’insegnamento della letteratura e per la preparazione all’esame di stato, 2 ore settimanali per la storia (=educazione fisica, = il doppio della facoltativa religione cattolica).I famosi dati OCSE PISA tengono conto dei curricoli orari delle discipline?Ciò nonostante,svolgo la mia programmazione,correggo migliaia di compiti di classi numerose,e ho ancora energie per inventare ampliamenti dell’offerta formativa. Trovo fra i miei colleghi altri volontari,di qualunque disciplina, consapevoli che l’obiettivo non è il mito delle competenze calpestabili un giorno sì e l’altro pure dal folle mercato del lavoro, ma la formazione culturale e civica. I nostri studenti affrontano ogni anno temi grandi (la memoria, i genocidi del 900, il lavoro mobilita l’uomo, le guerre dimenticate), esibendosi in reading pubblici straordinariamente efficaci. Il 4 novembre scorso hanno onorato il 40° della morte di Aldo Capitini con un intervento toccante, in cui fingevano di leggere un giornale con gli occhi del grande filosofo. D’altra parte anche lui, come Eugenio Montale, era un ragioniere, in tempi in cui si sceglieva la scuola non in base ai talenti ma alla condizione economica. Tempi che tornano, ma più torbidi: con il dileggio degli intellettuali,con l’istigazione alla violenza, con la costruzione geometrica dei capri espiatori al grido di:disinformati!fannulloni!parassiti!. Noi docenti indegni percettori di stipendi risibili, ma in possesso di curricula vitae da far impallidire tanti neofiti ministri, sappiamo che questa battaglia è importante: è di tutti e per tutti. Attenzione:come scrive Marco Imarisio in Mal di scuola, la scuola è il canarino nella miniera. Grazie per questo spazio, dottor Granellini Franca |
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